Rettrogradi del culo.
Ho appreso, qualche giorno fa, di una zuffa accaduta a scuola. Un terzetto di ragazzini vigliacchi (perché in tre) a sfottere mio figlio: sei un culo, ah,ah,ah.
Il discendente quali comportamenti manifesta a suffragio dell’”accusa” di essere un culattone?
Beh, è pacato, gentile, calmo, non gradisce i comportamenti volgari e sopra le righe, non ama la loro incivile compagnia, preferisce evitare le gite di distruzione (gli schiamazzi, gettarsi addosso la merenda, urlare per tutto il viaggio), le missioni coventri&unnizza…
Non si aggrega al branco nel divertente dileggio dei più deboli (i culattoni e le femminucce), anzi li difende.
La prof ha convocato i genitori…di mio figlio: vostro figlio ha aggredito i suoi compagni, abbiamo faticato a staccarlo dal collo di […], era isterico…
Noi: mah, veramente, Signora Professoressa, sono tre anni che ci lamentiamo, NOI…
Il padre di […] è il rappresentante dei genitori, di primo acchito mi è venuto un formicolio alle mani…incompatibilità trasmissibile geneticamente?
Perché lo hai fatto?
Non mi lasciano in pace, sono fastidiosi…
Non ti dico che hai fatto male, ti capisco, però, evita, non regire alle provocazioni, semplicemente perché rischi di farti male, di compromettere, ad esempio, gli esami, per stì stronzi…Però, ih,ih, hai dato loro una bella lezione!
Che se io saprei che mio figlio diventerebbe un ricchione a pezzi lo faccio…
Accadeva anche al sottoscritto, per gli stessi motivi (tolleravo i ritornelli: …ceccarini, riiiccione!).
Un giorno ho dovuto spaccare un naso…la soddisfazione nel vedere lo sguardo stranito, il sangue che gli colava sulla camicia…
Probabilmente è fuori tempo, mio figlio, non sincronizzato. Rifiuta la moda, l’ostentazione, desidera per se stesso un futuro di gratificazioni interiori, non di carriera e successo effimero.
In macchina, io: ancora pochi anni e finalmente mi riposerò, stravaccato sul sedile, eih, ma a 16 anni potrai già scorrazzarmi! Quando avrai la patente che macchina vorresti? Lui: penso ad una Panda, o equipollente…(non mi vorrà ferire…prevede un mio futuro ridimensionamento?)
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Le grevi minacce lanciate dagli stilosi dirigenti juventini, a quello facciamo il culo, sei una faccia da culo, glielo abbiamo messo nel culo, ah,ah,ah…
I monitor lanciati dai difensori della morale cristiana…
Ieri sera sono uscito dall’ufficio con un proposito preciso.
Volevo farti il culo, Cate.
Paradossale, dovevo farmi perdonare la sbandata umorale di lunedì, invece di un mazzo di fiori, penso ad infilarti la mazza nel retto!
Quale abietto individuo, sono.
Il sodomita premeditato, si (sc)appella all’attenuante della provocazione:
Ed alle attenuanti generiche: ma a Lei piace!
Ed alle attenuanti circostanziali: Clod, mi sono arrivate…
Abbiamo rinunciato alla visione dei casini su ballarò, avviando sul divano della cucina peccaminose pratiche antifecondative, fellatio, stimolazioni manuali all’orifizio non procreante, strusciamenti vari, aspirazione di ghiandole mammarie, mordicchiamenti vari. L’audizione dei (dis)dotti commentatori, unita alla scarsa praticità del divano, ci ha portati nel locale idoneo.
In breve, nudo io, seminuda tu, con le sole mutandine abbassate, la femmina alla pecorina, il maschio intento ad esplorare, finalmente dal vivo, con la lingua umettante, l’agognato fiorellino.
Sono entrato, finalmente, la triangolazione ano, cervello, capezzoli a incoraggiarmi, a giustificare il mio atto contro natura.
Abbiamo realizzato tutte le posizioni, senza mai perdere la connessione: ho chiuso le gambe, le ho passate sotto, ti sei ritrovata seduta (da maleducata, rivolgendomi le spalle); ti sei girata (temevo l’effetto candela a torciglione, per fortuna l’attaccatura ha resistito…), quindi sul fianco, poi io sopra, poi di nuovo tu a smorzamazza…
Ti ho detto: ti voglio riempire! Mi hai risposto: riempimi!
Era passato troppo tempo (abbiamo scoperto, dopo, con sorpresa, era quasi l’una), non ce la facciamo più: domani sera ce ne sarà ancora di più…
In bagno, sai Cate AWAM hanno sperimentato una pratica “cinese”, cioè, indiana, insomma, dobbiamo provarci anche noi, quando finalmente avremo un po’ di calma, dobbiamo stare fermi per almeno mezz’ora…
Cioè, come sarebbe, DEVO stare ferma con il coso dentro…
Sì, è per sperimentare delle robe tantriche, però sembra che non siano riusciti a resistere molto tempo, e poi hanno fatto come noi, stasera, però con lo schizzetto finale, miii, ma allora siamo un po’ cinesi!