Abbiamo avuto il privilegio di conoscerli.
Ce ne siamo innamorati a prima vista, anzi prima di incontrarli.
Non fraintendete…la nostra presenza in questo sito di perdizione è puramente casuale…siamo veramente affezionati a questa splendida coppia di ragazzi solari, affiatati, cordiali, in loro compagnia il tempo sembra non scorrere, ed il momento del distacco ci ha profondamente angustiati.
Buona vita, cari, con affetto
Cate & Clod
1) Due righe frettolosamente postate nei cinque minuti antecedenti una riunione.
2) Alcuni colloqui in chat, durante la pausa pranzo.
3) Ieri sera; godere dei Tuoi gemiti, della vista del Tuo corpo vibrante, dei Tuoi seni in burrasca, sbattuta. I colpi possenti del maschio, senza tregua; le sue braccia Ti sollevano, Ti fanno volteggiare senza sforzo apparente, sei leggera come una bambola. Erotica.
Tu non sei impari. Ti impali sul suo cazzo, fletti le ginocchia per l’escursione consentita e ti lasci cadere di schianto. Gli prendi le mani e le porti sul Tuo culo, nessun Tuo orifizio deve essere vacante. Premi il Tuo corpo sul suo, vedo i Tuoi seni deformarsi, sbordare dal suo petto. In quella posizione avviene la massima stimolazione reciproca, i segnali lussuriosi della Tua vagina mettono in difficoltà il maschio: eviti il game over, lo lasci riposare, ormai anche da fermo non cessi di sussultare.
Quando esce, ti inarchi superando i limiti funzionali della Tua colonna vertebrale, la bocca sbarrata, disidratata.
Ho scelto di venire, alfine, perché Ti vedevo esausta. E non è stato facile. Non avrei smesso, ancora, godevo del Tuo godimento, non potevo permettere che si interrompesse, fosse anche per alcuni minuti, per colpa di un insulso stimolo del cazzo.
Appunti per riflessioni.
Non ho altro tempo, ora.