lunedì, 09 ottobre 2006

melliflua_03 (Small)
Melliflua, col pretesto del sassolino da sistemare, mi hai costretto in schiavitù, ad impastare quintali di calcestruzzo, a piegare chilometri di ferro ad aderenza migliorata, a posare piastrelle anticate, a squadrare travi in pregiato noce nazionale, a…
menarmelo-2
 
 
Hai finito di menarmelo!!!
 
 
 
 
PS: un saluto alle amiche, agli amici ed alle coppie che hanno lasciato traccia del loro passaggio, gradualmente riprenderemo a bighellonare.
postato da: CateClod alle ore 16:16 | link | commenti (5)
categorie: vissuto, clod
sabato, 10 giugno 2006

Aspetti visite?
 
Perché?
 
Hai la maglietta a rovescio….
 
Non si sono presentati ospiti inattesi, ieri sera.
Ma la tristezza che mi aveva accompagnato durante la giornata, il senso di impotenza nei confronti dell’incedere inesorabile del tempo, appena rientrato a casa, svanisce. Oo ripeto spesso, avviene spesso, ed è merito Tuo.
La stanchezza scompare, nuove energie sconfiggono l’apatia.
 
Nessun ospite, ma due sorprese, inaspettate.
Siamo alla frutta, mi chiedi: qualcosa che non va, sei pensierone…
Beh, forse ho commesso una cazzata, ho detto a [x] che poteva passare domenica, per provare la carabina.
Beh, non importa, mica possiamo isolarci, viene al pomeriggio, no?
 
L’apatia satolla del dopo cena svanisce, abbandono la cucina, dopo un po’ mi raggiungi fuori, mi chiami, sono al poligonetto, sto verificando l’ottica….
 
Completete la sessione di tiro, rientro, mi lavo, sei sul divano, leggicchi. Penso che tra poco andremo a dormire, magari leggerò anch’io due pagine.
Mi avvicino per darti un bacetto. Tu hai altri propositi. Mi accarezzi in mezzo alle gambe…
 
Ecco la seconda sorpresa.
 
A letto mi dici che sei stata bene tutta la giornata, tornavi alla sera trascorsa. Stamattina avevo le spalle indolenzite…per quanto mi hai pasticciata!
Anch’io pensavo a questo, al Tuo corpo, alle sensazioni così tanto forti che ancora proviamo, nonostante la non freschezza del nostro rapporto.
 
Ho dimenticato di scrivere del Tuo viso, ieri. Il cangiare dal dolore al piacere alla malizia alla dolcezza all’ironia…la stanchezza della giornata intensa svanire, il distendersi e “riempirsi” delle gote, il viso “maturo” tornare ragazzina.
Viso02 (Small) (2)
 
Viso01 (Small)
Nuovamente il tempo…sono in ritardo.
 
Ti amo.
postato da: CateClod alle ore 09:20 | link | commenti (6)
categorie: vissuto
venerdì, 02 giugno 2006

Affaccendato al pc, Clod percepisce una presenza. Il frenetico ricorso alla tasck di winfake si rivela tardivo…
 
Che stai facendo???
 
Niente…stavo mettendo a punto quei report che mi servono per lunedì…
 
Non mi sembravano foto del cantiere…
 
Beh, ebbene sì, maledetta Ca(r)te…è vero si tratta della prova fotografica che ti ho fatto le corna.
 
Tanto lo so che me le fai….
 
…ma no, quando te le faccio così:
 
 tie (Small)
 
A te piace tanto!
postato da: CateClod alle ore 13:55 | link | commenti (7)
categorie: vissuto, cate e clod
venerdì, 26 maggio 2006

Ieri giornatina pesante, con scazzo finale: ho vagato per mezz’ora per le colline di […] cercando di far coincidere un grumo di pixel con il recapito di una persona fisica. In zona il cell non prendeva, quando ormai avevo rinunciato, squilla, mi scusi, non pensavo foste sui bricchi…infatti, siamo nella zona nuova, lei dove si trova…[…], beh, signora, mi perdoni, vedrò di passare domani…
 
Per tutto il viaggio di ritorno, un certo fastidio…inizia ad affievoilire quando entro in casa. Solita zufolata di annuncio.
Sono quiiiiiii…
La tua voce argentina, allegra…entro con cautela in bagno, ti stai ungendo la pellicola, mi sorridi, passi le mani ad accarezzarti il seno…
[…]
riordino le mie cose, vado a sbirciare in camera…mah, ti sei messa le mie mutandine preferite!!!
Davero ti piacciono…
Sì, sono, “calde”, e simpatiche, allegre come la loro padroncina…aspetta un momento. Recupero la macchina fotografica. Di buon grado ti fai riprendere…
 
 zzz00PICT0066 (Small)
 
Lascio la forocamera sul comodino, pregusto altri scatti serali.
Non mi hai dato il tempo…uno scatto ....
zzz200PICT0064 (Small)
ed eri già sopra il mio torace…altre riprese impellavano…non importa, ancora non mi sembra vero, della nostra “rinascita”, della complicità che ci lega, dell’ironia.
Dell’amore, “giovane” ed appassionato.
 
Di essere un “ragazzo” fortunato.
 
postato da: CateClod alle ore 09:46 | link | commenti (5)
categorie: vissuto
giovedì, 25 maggio 2006

Guardami dietro l’orecchio, sento delle crosticine…non mi hai mica morsicata?
Beh, sai come è andata, sei una Circe, mi trasformi, non mi controllo più…[ esamina ] sì, Cate, sono stato io…
 
 hannibal
 
Flascbac:
haaa, Cate, lascia, basta…
 
 basta
 
[deglutisce] basta, Clod…?!?
Aaaah, si, basta, è in fiamme…a te non brucia?
Noooo, sta beeeeene!
Cazzo, cate, ce l’hai rivestita di teflon! [si porta la mano là intorno], ma lo skizzetto dove è finito?
L’ho preso io, senti…
 
senti
postato da: CateClod alle ore 10:15 | link | commenti (2)
categorie: vissuto
martedì, 23 maggio 2006

Stava diventando spropositato, il commento c/o AWAM…
 
Siete sicuramente + documentati di noi, le motivazioni che conducono al “caos” sono le più disparate, mentali, fisiche.
Per alcuni l’illusione di rivitalizzare un rapporto moribondo (non è il nostro/vostro caso)
 
Ieri sera, amplesso brutale, famelico, frenetico, di una “voracità” da fine ciclo…Cate, sei sfondata dappertutto…le nostre estremità conficcate, ogni centimetro del letto arato dai nostri corpi…ancora un suo orgasmo, non mi trattengo più, esco, lei istantanea a ricevere il mio, la mia mano in supplenza, ne vuole ancora…ninfomane?, perché? Ci siamo “stimolati” per circa due ore…semplice dimorfismo sessuale, l’organo femminile progettato per amplessi multipli e promiscui.
Se ci fosse stato…ma non c’era [:-)))], ci siamo distesi, mi ha restituito un po’ del mio seme, carezzine e coccolo post coitale, vedere il suo viso disteso, appagato (nonostante?), la stanchezza scomparsa dai suoi occhi.
 
Il “membro supplente” è un (p)bene voluttuario…noi se accadrà, non immaginiamo una “sodoma & gomorra” di amplessi caotici, piuttosto un naturale evolversi di un’amicizia a quattro.
 
Vanilla swinger
 
membro_aggiunto (Small)
postato da: CateClod alle ore 11:11 | link | commenti (2)
categorie: vissuto, clod, elucubrazioni erotiche
mercoledì, 17 maggio 2006

Rettrogradi del culo.
 
Ho appreso, qualche giorno fa, di una zuffa accaduta a scuola. Un terzetto di ragazzini vigliacchi (perché in tre) a sfottere mio figlio: sei un culo, ah,ah,ah.
Il discendente quali comportamenti manifesta a suffragio dell’”accusa” di essere un culattone?
Beh, è pacato, gentile, calmo, non gradisce i comportamenti volgari e sopra le righe, non ama la loro incivile compagnia, preferisce evitare le gite di distruzione (gli schiamazzi, gettarsi addosso la merenda, urlare per tutto il viaggio), le missioni coventri&unnizza…
Non si aggrega al branco nel divertente dileggio dei più deboli (i culattoni e le femminucce), anzi li difende.
La prof ha convocato i genitori…di mio figlio: vostro figlio ha aggredito i suoi compagni, abbiamo faticato a staccarlo dal collo di […], era isterico…
Noi: mah, veramente, Signora Professoressa, sono tre anni che ci lamentiamo, NOI…
Il padre di […] è il rappresentante dei genitori, di primo acchito mi è venuto un formicolio alle mani…incompatibilità trasmissibile geneticamente?
 
Perché lo hai fatto?
Non mi lasciano in pace, sono fastidiosi…
Non ti dico che hai fatto male, ti capisco, però, evita, non regire alle provocazioni, semplicemente perché rischi di farti male, di compromettere, ad esempio, gli esami, per stì stronzi…Però, ih,ih, hai dato loro una bella lezione!
 
Che se io saprei che mio figlio diventerebbe un ricchione a pezzi lo faccio…
 
Accadeva anche al sottoscritto, per gli stessi motivi (tolleravo i ritornelli: …ceccarini, riiiccione!).
Un giorno ho dovuto spaccare un naso…la soddisfazione nel vedere lo sguardo stranito, il sangue che gli colava sulla camicia…
 
Probabilmente è fuori tempo, mio figlio, non sincronizzato. Rifiuta la moda, l’ostentazione, desidera per se stesso un futuro di gratificazioni interiori, non di carriera e successo effimero.
In macchina, io: ancora pochi anni e finalmente mi riposerò, stravaccato sul sedile, eih, ma a 16 anni potrai già scorrazzarmi! Quando avrai la patente che macchina vorresti? Lui: penso ad una Panda, o equipollente…(non mi vorrà ferire…prevede un mio futuro ridimensionamento?)
 
[-------] 
 
Le grevi minacce lanciate dagli stilosi dirigenti juventini, a quello facciamo il culo, sei una faccia da culo, glielo abbiamo messo nel culo, ah,ah,ah…
 
I monitor lanciati dai difensori della morale cristiana…
 
Ieri sera sono uscito dall’ufficio con un proposito preciso.
Volevo farti il culo, Cate.
Paradossale, dovevo farmi perdonare la sbandata umorale di lunedì, invece di un mazzo di fiori, penso ad infilarti la mazza nel retto!
Quale abietto individuo, sono.
Il sodomita premeditato, si (sc)appella all’attenuante della provocazione:
 
 provocazione (Small)
Ed alle attenuanti generiche: ma a Lei piace!
 
Ed alle attenuanti circostanziali: Clod, mi sono arrivate…
 
Abbiamo rinunciato alla visione dei casini su ballarò, avviando sul divano della cucina peccaminose pratiche antifecondative, fellatio, stimolazioni manuali all’orifizio non procreante, strusciamenti vari, aspirazione di ghiandole mammarie, mordicchiamenti vari. L’audizione dei (dis)dotti commentatori, unita alla scarsa praticità del divano, ci ha portati nel locale idoneo.
In breve, nudo io, seminuda tu, con le sole mutandine abbassate, la femmina alla pecorina, il maschio intento ad esplorare, finalmente dal vivo, con la lingua umettante, l’agognato fiorellino.
Sono entrato, finalmente, la triangolazione ano, cervello, capezzoli a incoraggiarmi, a giustificare il mio atto contro natura.
Abbiamo realizzato tutte le posizioni, senza mai perdere la connessione: ho chiuso le gambe, le ho passate sotto, ti sei ritrovata seduta (da maleducata, rivolgendomi le spalle); ti sei girata (temevo l’effetto candela a torciglione, per fortuna l’attaccatura ha resistito…), quindi sul fianco, poi io sopra, poi di nuovo tu a smorzamazza…
Ti ho detto: ti voglio riempire! Mi hai risposto: riempimi!
Era passato troppo tempo (abbiamo scoperto, dopo, con sorpresa, era quasi l’una), non ce la facciamo più: domani sera ce ne sarà ancora di più…
 
In bagno, sai Cate AWAM hanno sperimentato una pratica “cinese”, cioè, indiana, insomma, dobbiamo provarci anche noi, quando finalmente avremo un po’ di calma, dobbiamo stare fermi per almeno mezz’ora…
Cioè, come sarebbe, DEVO stare ferma con il coso dentro…
Sì, è per sperimentare delle robe tantriche, però sembra che non siano riusciti a resistere molto tempo, e poi hanno fatto come noi, stasera, però con lo schizzetto finale, miii, ma allora siamo un po’ cinesi!
postato da: CateClod alle ore 10:59 | link | commenti (7)
categorie: vissuto
martedì, 16 maggio 2006

Ciao Topix!!! E’ un po’ che lo tengo in mano (il cell), Ti aspettavo tanto!!!
 
Ah, davvero? Temevo pure di darti fastidio…
 
Ma cheddici! Lo sai sono solo un po’ nervoso, perché […], tanto per cambiare stasera ritardo di nuovo. Parecchio…
 
Hai mangiato?
 
Una mega insalata di frutta!
 
Solo quello?
 
Avevo sete, soltanto sete, poi ero di corsa, stasera recuperiamo…mi metti un appetito pazzesco.
Ti amo.
 
(sensi di colpa, uno spezzatino di considerazioni, rammarichi insanabili, inculcati ad arte per dividerci, consapevolmente suggeriti con innocente malignità)
 
 scusa
 
Non avrà successo, non riuscirà a smagliare la nostra trama d’amore, ciclicamente intaccata, la rammendiamo più resistente di prima.
 
Non ci posso fare niente.
 
Perdonami
postato da: CateClod alle ore 13:47 | link | commenti
categorie: vissuto
lunedì, 15 maggio 2006

Scarichi

Scaricati (Small)

postato da: CateClod alle ore 14:57 | link | commenti (3)
categorie: vissuto
lunedì, 08 maggio 2006

Mi ha sorpreso, vederti così raggiante…
 
Ero felice di vederti…
 
Pochi minuti prima stavo per appiccicare alla colonna il Vigilante Stronzo e Spocchioso…smanioso di multare un padre con il figlio, assentatosi per pochi minuti, per controllare il tabellone degli arrivi.
 
Ho visto come mi osservavi, sembrava non mi riconoscessi…
 
Non immaginavo di rivederti così bella…
 
In macchina, un fiume di parole, a casa, il tempo di chiudere l’uscio, direttamente sul lettone.
 
Cate, sembri allenata…
 
(sorridi) Ti desidero, ti desideriamo così tanto…
 
io che avverto, dopo un po’, una stanchezza, mi sento fiacco, improvvisamente rilassato, appagato per il tuo ritorno. Mi riposo un po’, e riprendiamo. Di nuovo fiacco, mi ripiglio, riprendiamo. Poi la doccia, a cena. Selvaggina, bufalo, un corposo Rosso Conero, la cameriera che si concede un apprezzamento: signora, ha degli occhi bellissimi…
 
Il conto, il maitre che ci avvisa, attenzione alla pattuglia dei carabinieri. La passeggiata brilla verso il torrente, io che esploro tra le tue gambe, incurante (anzi) del transito delle macchine, tu mi allontani, senza convinzione, mi guardi maliziosa.
 
Cate, stasera facciamo un bambino…siamo ubriachi, di alcool, di noi, di desiderio. Rientriamo.
 
Ancora sesso, tu sempre insaziabile, io che devo riposarmi, ogni tanto, mi sento le gambe fiacche, la fatica accumulata nei lavori di sbancamento (hai poi visto i cumuli, di terriccio, di sassi e di massi, singolare, anche AW e AM, hanno dissodato…) sembra comparsa improvvisamente.
 
Ieri mattina, mi crucciava, ti ho sentita spesso, la notte che mi cercavi, che mi stuzzicavi, ed io che non reagivo, in coma endoindotto.
 
La colazione, di nuovo a letto, per parecchio…Il pranzo, in casa, i ravioli del plin al tartufo, la sacher, un po’ di GP, poi, andiamo a letto…
 
La sera, hai preparato la pizza, prima di infornare, Cate, voglio mostrarti i nuovo amici (rispondiamo in tono sospensivo, dobbiamo parlare, tra noi…), il blog: guarda quante mani…
 
Ti ha colpito, quell’immagine, ci sei ritornata, timori ed eccitazione, abbiamo ripreso la normale settimana lavorativa, dobbiamo trovare il tempo per stabilire un percorso, per realizzare il desiderio, mio, di vedere il tuo corpo, e la tua anima, vibrare di tutte le ottave. E oltre, delle frequenze impossibili, alla maggioranza precluse, ma che noi saremo capaci di emettere, saremo strumento e strumentista di un concerto di corpi audace, lussurioso di umori e di endorfine, saremo indissolubilmente legati da una pratica dissoluta.
sinfonia (Small)
 
postato da: CateClod alle ore 11:37 | link | commenti (3)
categorie: vissuto, elucubrazioni erotiche

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Utente: CateClod
Nome: Cate e Clod
Siamo una coppia, ritornata ai vecchi fasti sensimental-sensuali, vorremmo utilizzare la rete per ampliare le ns amicizie

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